Benvenuti nel sito di Colibrì edizioni
Coop. Sociale Colibrì · via Coti Zelati, 49 · 20037 Paderno Dugnano ­ Mi
P.Iva 00909330961 · C.F. 08469340155
colibriedizioni@colibriedizioni.it
destina il tuo
5 PER MILLE
alla Cooperativa
COLIBRÌ

C.F. 08469340155
logo  In primo piano
immagine copertina

Alice Becker-Ho

Il primo ghetto

ovvero l’esemplarità veneziana
136 pagine
15 euro
Molto si è detto, e molto inchiostro si è versato, a proposito del “Ghetto di Venezia”, senza essere giunti, fino ad oggi, a un punto fermo. Ma se il nome ha avuto fortuna, la sua origine rimane un vero mistero, in genere con una connotazione negativa.
La sola certezza acclarata è che il termine ghetto è apparso ufficialmente nel 1516, data in cui la Città dei Dogi ha elargito agli ebrei, dopo lunghe trattative, la concessione di una carta rinnovabile, che li autorizzava a creare un sistema di prestito e che garantiva anche un diritto di residenza…

logo Google
in questo sito
nel Web


logo
SOSTENIAMO
LE TECNOLOGIE
DEL FUTURO...




... GUARDA, DIFFONDI,
FAI CIRCOLARE!


guarda il video o clicca qui




immagine copertina

Michela Wrong

I didn’t do it
for you

Come le nazioni del mondo hanno usato e abusato di un piccolo Stato africano
400 pagine
18 euro
L’Eritrea, la prima e più longeva delle colonie italiane, si avvicina di nuovo a noi con questo libro di Michela Wrong.
La storia dell’Italia e quella dell’Eritrea sono state legate in un “connubio” durato quarant’anni. Ritornano dalla nebbia della memoria figure come quella di Ferdinando Martini (primo Governatore Civile e “architetto” della colonia), degli alpini che hanno combattuto a Keren e tanti altri episodi ed accadimenti dimenticati.
Finita la guerra gli italiani lasciano l’Eritrea ma per questo paese non c’è pace, le potenze del mondo non trovano un accordo sulla sua collocazione geopolitica e gli negano l’indipendenza…

Di recente, Michela Wrong è intervenuta sulla questione eritrea sul «New York Times».

immagine copertina

Andrea Basili

Antropologia medica
Forme e movimento
nel corpo umano
160 pagine
18 euro
Oggi con il termine “antropologia” si intende normalmente la scienza che studia l’uomo come fenomeno biologico naturale, poi in senso lato la scienza che studia l’uomo sia dal punto di vista biologico, comportamentale e filosofico, sia nei suoi rapporti con l’ambiente naturale (ecologia umana) e con i prodotti socio culturali delle diverse società (etologia umana). Nel lavoro che qui viene proposto il termine “antropologia” viene usato per indicare una scienza che studia l’uomo nella globalità delle sue manifestazioni alla luce della scienza dello spirito proposta da R. Steiner. E la prospettiva non è quella dello spettatore passivo, che studia l’uomo come oggetto esterno, bensì quella dell’uomo come attore della sua umanità, che la vive nella propria interiorità come realtà esistenziale…


immagine copertina

Calusca
Assemblea della Statale
No Bordes Milano

Minniti e il suo mondo

64 pagine
6 euro
Questo opuscolo nasce dalla volontà di prendere posizione contro il sistema delle frontiere, un sistema che va affermando la sua brutale centralità nel nostro presente storico, proiettandosi nel tempo e nello spazio. I meccanismi di conne, infatti, non sono ormai localizzati unicamente nelle zone di cerniera tra gli Stati ma costituiscono uno strumento di governo più ampio, che agisce in una molteplicità di luoghi…


immagine copertina

Giorgio Panizzari

L’albero del peccato

208 pagine
14 euro
Proletariato extralegale come componente qualificata della sovrappopolazione relativa; lavoro extralegale come branca della produzione e funzione dei processi di accumulazione; frazione prigioniera del proletariato extralegale e movimento politico dei proletari prigionieri; istituzione penitenziaria come strumento di contenimento, ma anche come strumento di formazione che agisce su tutto il corpo sociale: sono questi i temi affrontati e articolati con originale perizia da Giorgio Panizzari ne L’albero del peccato.
Ben oltre quarant’anni di carcere e una storia complessa e significativa fanno di Panizzari, ancora oggi detenuto, un testimone singolare e attento di un fenomeno sociale per lo più interpretato dal pregiudizio delle istituzioni statuali e dei suoi pensatori, così come dalle parti politico-affaristiche che ne sono state e ne sono ancora oggi espressione.


immagine copertina
Franti
Trattatello di anatomia ergonomico funzionale contemporanea
immagine copertina
Michele Castaldo

Marx e il torto
delle cose
immagine copertina
Enrico Maltini
Gabriele Fuga

Pinelli. La finestra
è ancora aperta
immagine copertina
Danilo Montaldi

Saggio sulla politica comunista in Italia

immagine copertina
Corrado Basile
L’“Ottobre tedesco” del 1923 e il suo fallimento
immagine copertina
Marco Caccamo
Milano. Le parole del dialetto dimenticate
immagine copertina
Serge Bouznah
Catherine Lewertowski

Quando gli spiriti incontrano i medici
immagine copertina
Piero Coppo
Laura Girelli

Schiudere soglie