Benvenuti nel sito di Colibrì edizioni
Coop. Sociale Colibrì · via Coti Zelati, 49 · 20037 Paderno Dugnano ­ Mi
P.Iva 00909330961 · C.F. 08469340155
colibriedizioni@colibriedizioni.it
destina il tuo
5 PER MILLE
alla Cooperativa
COLIBRÌ

C.F. 08469340155
logo  In primo piano

immagine copertina
Michele Castaldo

La crisi di una teoria rivoluzionaria
112 pagine
14 euro
Marx e Engels avevano assegnato alla classe operaia lo storico compito di rovesciare il sistema capitalistico e porre le basi per la nascita del comunismo, ma basta osservare il comportamento che essa ha avuto dalla rivoluzione francese del 1789 alle guerre napoleoniche, nella prima e seconda guerra mondiale del secolo scorso, nella disgregazione dell’Urss e di tutti i paesi dell’Est europeo, nella frantumazione della Jugoslavia, nell’aggressione all’Iraq nel 1991, alla Libia, alla Siria e via dicendo per capire come le strategie per arrivare al comunismo vadano riviste. Il destino della classe operaia si conferma sempre più come quello di una classe complementare che condivide le sorti dell’accumulazione del proprio paese, della propria grande o piccola nazione, quando non della propria piccola etnia. Stiamo forse denigrando una classe che non fa altro che rimanere e sopravvivere in questo modo di produzione? No, stiamo semplicemente cercando di capire e spiegare ciò che è avvenuto ed anche quello di non ripetere gli errori del passato senza trascurare il ruolo dello Stato che non è l’espressione del rapporto dell’uomo con il resto della natura, ma rappresenta il rapporto sociale tra gli uomini; più precisamente di alcuni uomini sugli altri, contro la natura di cui pensa di non appartenere. Michele Castaldo continua il lavoro iniziato con Marx e il torto delle cose, ci ricorda che bisogna comprendere, e distinguere, quella che è “la forza della ragione ” dalla “ ragione della forza ”, non smette di sottolineare l’impersonalità delle classi, anche quando si sentono protagoniste dei destini della storia e ci invita a porre attenzione sul modo di produzione capitalista, o meglio sul moto-modo, perchè è da li che bisogna partire, abbandonando quindi la posizione di lustrascarpe dell’attuale modo di produzione destinato all’implosione.
logo Google
in questo sito
nel Web


logo
SOSTENIAMO
LE TECNOLOGIE
DEL FUTURO...




... GUARDA, DIFFONDI,
FAI CIRCOLARE!


guarda il video o clicca qui




immagine copertina
Ernesto Solari

IL SEGRETO DEL PRINCIPE
La perla mancante all'Ermitage

208 pagine
22 euro
Quella che ci narra Ernesto Solari è una storia che inizia da un misterioso dipinto di cui gli viene richiesta una attribuzione di paternità; la curiosit di scoprirne la provenienza si tramuta in una interesse ossessivo, quasi morboso, che si sposta anche nella ricerca della sua possibile destinazione.
L’opera è stata “dimenticata” in Italia da alcuni rappresentanti della corte dello Zar Nicola II, perchè? Cosa ha determinato questo “abbandono”? L’’incontro con il quadro non può essere una pura casualità. Cominciano così ad intrecciarsi vicende ricche di misteri e colpi di scena che si svolgono a largo raggio e in uno spazio-tempo dilatati.
Il racconto potrebbe essere un giallo storico, un viaggio nell’arte, un’’incontro con personaggi dell’occulto o della scapigliatura lombarda... ma leggendolo ci si rende conto che diventa molto altro ancora.
Le storia raccontata si trasforma quindi nella metafora di un cammino, di una ricerca soprattutto di sé, che riguarda quindi ogni individuo.


immagine copertina

REVOLUTION IN OUR LIFETIME!
Conversazione con Loren Goldner sul lungo Sessantotto

112 pagine
14 euro
Che cosa ha spinto le generazioni degli anni Sessanta, nei più differenti contesti, alla ribellione e alla militanza politica attiva si chiedono sia chi quegli anni ha vissuto sia a chi si interessa a questo lontano evento. Oggi, per spiegare quell’’insorgenza, si pone l’’attenzione sui leader, su manovratori occulti ed altro ancora, senza mai prendere in considerazione l’’aspetto collettivo e spontaneo e gli invisibili legami di solidarietà che quell’’evento è riuscito ad instaurare sia localmente che a livello globale.
Questo libro ricostruisce il processo di politicizzazione di un giovane militante della Nuova Sinistra rivoluzionaria statunitense negli anni Sessanta, un attivista che nel ’68 partecipò all’organizzazione studentesca che all’interno del campus di Berkeley diede vita alle occupazioni e alle manifestazioni in opposizione all’impegno militare americano nel Sud-Est asiatico. Descrive e discute le connessioni che si crearono tra le lotte studen­te­sche e quelle delle molteplici componenti sociali che si espressero in quegli anni, fino alla nascita delle principali organizzazioni della Nuova Sinistra. Il libro nasce da una conversazione e mantiene un approccio dialogico e riflessivo. A distanza di cinquant’anni è più che mai necessario liberarsi del Sessantotto come evento memorabile e provare ad analizzare i fattori che lo hanno alimentato, cogliendo i legami con ciò che lo ha preparato e le istanze forti che ne hanno fatto un punto, problematico, di non ritorno.

immagine copertina
Ada Marchesini Gobetti

NON SIETE SOLI
Scritti da
«il Giornale dei genitori» (1958-1968)
380 pagine
24 euro
Per il lettore odierno, il nome di Ada Marchesini Gobetti è in genere legato alla pubblicazione del diario e del carteggio con il compagno Piero, raccolti nel 1991 sotto il titolo Nella tua breve esistenza, un libro che ha consentito di cogliere nella giusta luce la loro struggente storia d’amore e svelato tutta l’intensità della loro vicenda personale, intellettuale e politica. Vi si legge una profonda condivisione di pensieri, intenti e sforzi, che si dipana in un fitto intreccio di attività, combinando le energie intellettuali e i talenti in una comune impresa di conoscenza.


immagine copertina
Erminia Dell'Oro

IL FLAUTO DI DIO

128 pagine
14 euro
In questo racconto l’autrice si immedesima nell’anima e nella sensibilità abissina. La scelta narrativa, che può creare qualche sospetto e presumere un’inautenticità nei fatti narrati, si fonda su un dato biografico fondante: l’autrice è nata ad Asmara e ha vissuto a lungo in Eritrea. Il problema dello ius soli e ius sanguinis non è materia sua ma dei burocrati di stato.
Nel racconto il confine fra reale e irreale, conscio e inconscio, veglia e sonno sono labili. I personaggi sono consapevoli della precarietà della vita, dell’importanza dei sogni e dei loro contenuti. “Superstizioni” per i colonizzatori, fieri portatori di una civiltà superiore e convinti di confrontarsi con un mondo antico e primitivo. La narrazione di Erminia Dell’Ora ci porta in terra d’Abissinia nel tempo in cui l’Italia invase e occupò la regione, dando inizio a una colonizzazione durata cinque anni (1936-1941), un periodo insignificante per il millenario Impero abissino. L’Etiopia fu infatti l’unico grande Stato africano, a parte il particolare caso della Liberia, a non aver subito la colonizzazione che l’Europa intraprese verso il continente africano nel XIX secolo. Altra è la storia dell’Eritrea (colonia italiana dal 1890 fino al 1941), la cui diversa costruzione identitaria (di cui anche l’Italia è parte), ha portato a un rapporto conflittuale e violento con l’Etiopia. Oggi il conflitto fra i due stati africani sembra risolto, ci auguriamo in modo permanente.


immagine copertina
Andrea Basili
Antropologia
medica
immagine copertina
Michele Castaldo
Marx e il torto
delle cose 1871-1917-2017
immagine copertina
Enrico Maltini
Gabriele Fuga

PINELLI. La finestra
è ancora aperta
immagine copertina
Danilo Montaldi
Saggio sulla politica comunista in Italia 1919-1970
immagine copertina
Alice Becher-Ho
“Il primo ghetto”
Ovvero l’esemplarità veneziana
immagine copertina
Michela Wrong
I didn't do it for you
immagine copertina
Serge Bouznah
Catherine Lewertowski

Quando gli spiriti
incontrano i medici
immagine copertina
Piero Coppo
Laura Girelli

Schiudere soglie