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A.A.V.V. LA CRISI ATTUALE E LE TEORIE DELLE CRISI 15 euro |
L’espressione “Crisi del capitalismo” è talmente abusata negli ultimi tempi da non significare ormai assolutamente nulla, quindi coloro che continuano a dichiarare che il capitalismo abbia imboccato la sua fase declinante non lo fanno pensando semplicemente a questa o quella singola crisi (e neppure alla famigerata Great Recession) ma all’insieme del suo andamento ossia al suo processo di riproduzione. Le crisi si presentano inizialmente come ostruzioni, grandi o piccole, del processo della circolazione delle merci e del capitale, con la formazione di scorte inattese, la riduzione del grado di utilizzo della capacità produttiva, il declino dell’accumulazione e degli investimenti, il rallentamento della circolazione del capitale monetario, la formazione di debiti inesigibili, i fallimenti, etc, tutti aspetti che vanno analizzati con cura per poter avere le idee chiare sui fenomeni conseguenti. |
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Sandra Lucbert IL MINISTERO DEI RACCONTI PUBBLICI 14 euro |
Chi decide ciò che è reale? In questo libro potente e perturbante, Sandra Lucbert mette sotto accusa il linguaggio del potere: un linguaggio che non descrive, ma prescrive; che non informa, ma comanda. Le parole dell’economia e delle istituzioni si rivelano dispositivi di controllo, capaci di trasformare le scelte di pochi in necessità per tutti e le ingiustizie diffuse in mali minori inevitabili. Con una scrittura tesa, lucida e inquieta, che intreccia analisi e invenzione, “Il Ministero dei racconti pubblici” smonta le architetture narrative che sorreggono il presente e ne espone la violenza nascosta. La letteratura diventa qui uno strumento critico: un modo per denaturalizzare ciò che appare ovvio, per incrinare i racconti dominanti e aprire spazi di possibilità. Il testo inaugura la collana Babel, diretta da P. Barone e A. Rudelli, espressione dell’omonimo laboratorio di formazione e ricerca transdisciplinare sui linguaggi della contemporaneità dell’Università Bicocca. |
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Domenico Ferla LA CASA DI ARIMANE 14 euro |
Al suo apparire, nel 1979, per le edizioni “L’erba voglio” di Elvio Fachinelli, questa raccolta di “poemi manichei” di Domenico Ferla (Torino, 1939-2021), ispirati dal Leopardi più tardo e più aspro, quello dell’abbozzo di inno Ad Arimane, dei Pensieri e dei Paralipomeni, e dalla commossa rievocazione della purezza della religiosità catara e del massacro degli Albigesi nel Gesù Cristo e il Cristianesimo di Piero Martinetti, ebbe vasta risonanza critica, come previsto già dal primo recensore, Domenico Porzio (su “Panorama”): “queste ottanta pagine eretiche, destinate per la novità del loro impatto e la furiosa sapienza sovversiva del contenuto a raccogliere (mi auguro) più di un consenso critico, segnano con larga e indiscutibile evidenza l’arrivo di un poeta dotato di una voce singolarmente autonoma”. In questa nuova edizione, oltre alle numerose testimonianze critiche, vengono proposti altri versi dell’autore pubblicati dal 1979 al 1985 e ormai divenuti di difficilissima reperibilità. |
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G.P. Borghi, M. Geraci, T. Oppizzi, C. Piccoli, F. Schirone CANTARE LA PIAZZA 17 euro |
Questo libro è dedicato a Giorgio Vezzani. Nato dall’incontro fra diversi studiosi, appassionati e artisti, “Cantare la Piazza” vuol essere, un contributo che, a partire da prospettive di tipo storico e antropologico, punta a registrare gli aggiornamenti, le trasformazioni, gli allargamenti, l’attuale vitalità del cosiddetto “SPETTACOLO DI PIAZZA”; nell’incessante intrecciarsi e rinnovarsi di figure, ambiti e progettualità politiche: da quelli dei canti anarchici a quelli della canzone rurale e urbana, dai compiti dei cantastorie del Nord e del Sud, alle loro esemplari storie di vita, in un complessivo confronto tra passato e presente, logiche di piazza e tentativi di patrimonializzazione, vocazioni informative, ideologiche e di denuncia sociale. |
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Joseph Fremder LA STRADA Critica della rassegnazione 14 euro |
Dobbiamo davvero assistere inermi ed allibiti alle guerre, alla politica della menzogna, alle smentite quotidiane, alle violenze gratuite, ai femminicidi, alle morti sul lavoro dilaganti, all’aumento della povertà, della fame e della precarietà della vita e del lavoro? |
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Gli amici e i compagni di Luca Rossi 40 con LUCA ROSSI 1986-2026 10 euro |
Ci hanno strappato un fiore... ...ma non fermeranno mai l'arrivo della primavera! |
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Felice Accame IL LIBRETTO DELLE ASSENZE 9 euro |
Prima che l’informatica annichilisse l’oggetto con quel che rappresentava, il libretto delle assenze faceva parte del corredo scolastico: ogni assenza andava giustificata – e chi si giustifica, si sa, è subordinato a qualcun altro. Etimologicamente, l’assenza rimanda all’allontanamento, che, quando involontario, è fonte di frustrazione. Liberarsene, allora, diventa una necessità – si tratta di sopravvivere mantenendo quel minimo di coerenza – fino al punto di scrivere a se stessi. |
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Roberto Brioschi la città collettiva tutto è comune interviene Atanasio Bugliari Goggia 12 euro |
Per una Politica affermativa dei movimenti che nel conflitto costruiscono realtà ove tutto è di tutti e la vita è un bene comune. Così, per quelli che non c’erano e per coloro che ci saranno, valgano alcuni esempi di lotte a tema poiché decidiamo noi che cosa ricordare individualmente e collettivamente, affinché il passato non divenga archivio né oblio ma uno degli strumenti per un consapevole presente capace di immaginare il futuro. |
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Roberto Brioschi SMART LIFE Un vademecum per scansarla e vivere felici a uso delle giovani generazioni ma non solo 15 euro |
Questo vademecum risponde a un’urgenza critica, radicale, non è un “quaderno di lamentele e possibilità”: Beta Testing per sovvertire il capitalismo neo-liberista e digitale 4.0, questo libro è un antidoto. La società digitale delle piattaforme ha privatizzato e de-politicizzato l’individuo sociale, allo scopo di farne una Monade nella Moltitudine, un terminale della ai e delle sue app più o meno umanizzate, rinchiudendolo in un corpo ri-composto dalle biotecnologie della Bellezza necessaria, separandolo dalla mente riallocata nei cloud, mettendo al lavoro nel data computing i suoi pensieri e desideri, riducendolo a una mera transazione entro una blockchain. Imprigionata nell’immaginario dei like, dei follower, del Metaverso, la vita di questa umanità de-umanizzata si consuma portandosi addosso il cartellino del prezzo, come qualsiasi altra merce. |
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Ernesto Arturi L’ESPERIENZA ESTETICA 17 euro |
Avvalendosi di un costante riferimento alla storia della pittura, del teatro, del cinema e della letteratura, lo scopo del libro è di tentare di capire — in virtù di un approccio innovativo — cos’è un’esperienza estetica tramite l’analisi delle operazioni mentali di chi vive l’esperienza stessa. |
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Bob Ostertag MUSICA POLITICA GENTE E MACCHINE Creative Life 18 euro |
Bob Ostertag è conosciuto soprattutto per i legami con le ardite sperimentazioni delle avanguardie di New York, in questo libro le tematiche musicali costituiscono solo uno dei molti argomenti considerati: in qualche modo onnipresenti, certamente non ne sono il centro. Le pagine sulla fallita rivoluzione salvadoregna, sul successo di quella nicaraguense con le relative problematiche, sul disastro balcanico e l'impossibilità di adoperare in Serbia le stesse categorie interpretative elaborate in Centroamerica, sono intrecciate alle riflessioni su composizione e improvvisazione, sulla tecnologia, sul ruolo dell'arte e sull’incessante trasformazione sociale che viviamo e ci travolge. |
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Ugo Facco De Lagarde LE FAUSTE NOZZE IL CONCERTO DI VARSAVIA 10 euro |
Ugo Facco De Lagarda (1896-1982) narratore veneziano obliato dal panorama storico-letterario italiano, di professione bancario, pubblicò per Einaudi negli anni Cinquanta del secolo scorso grazie all’interessamento d’Italo Calvino e un suo personaggio, il commissario Pepe, fu portato al cinema nell’interpretazione d’Ugo Tognazzi. Qui vengono riesumati una sua novella, Le fauste nozze e un suo racconto, Il concerto di Varsavia, che fra sottigliezze estenuate unite a fini penetrazioni psicologiche ben rappresentano l’arte d’uno scrittore da riscoprire e rileggere con occhio critico attento allo stile.
Verso il nero - Collana diretta da Felice Accame |
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Bruna Zonta COME FABBRICARE UNA LINGUA A cura di Rosa De Simone e Margherita Marcheselli 12 euro |
La lingua che parliamo ce la troviamo bella e fatta. Perlopiù, chi prima, chi dopo, gradualmente, apprendiamo a parlare senza averci un’idea di come facciamo a farlo.
Ma se dovessimo inventarcela, una lingua? La fabbricazione di una lingua è illustrata in questo libro – che diventa uno stupendo strumento didattico, propedeutico ad ogni forma di sapere – che ricostruisce in tredici incontri condotti nel 1971 in una scuola elementare di Milano le fasi della fabbricazione di una lingua.
Verso il grigio - Collana diretta da Felice Accame |
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Bruno Cermignani ANALISI DI ANALISI A cura di Rosa De Simone 18 euro |
Di pochi pensatori si può affermare al contempo che hanno pubblicato meno di quanto abbiano scritto e che hanno scritto meno di quanto, avendolo pensato, avrebbero potuto scrivere. Studioso di filosofia e di metodologia della scienza, nonché di storia delle idee, e delle ideologie, profondo conoscitore delle opere di Karl Marx, di Percy Williams Bridgman e di Silvio Ceccato, in questo suo unico libro Cermignani si dedica a istituire rapporti tra il principio delle analisi operazionali di Bridgman (“un concetto è sinonimo del corrispondente gruppo di operazioni”), la “metodologia operativa” proposta da Ceccato come viatico alla “consapevolezza operativa” (a sua volta definita come il risultato del considerare qualsiasi oggetto di analisi come un proprio “risultato”, distinguendo un operare “costitutivo” dall’operare “trasformativo”) e la filosofia “materialista” di Marx, per come si configura a partire dalla sua presa di distanza rispetto al “materialismo” di Ludwig Feuerbach. IDEOLOGIA E CONOSCENZA |
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Thackeray M. William IL SECONDO FUNERALE DI NAPOLEONE In tre lettere a Miss Smith, di Londra, di William Makepeace Thackeray altresė noto come Michael Angelo Titmarsh 12 euro |
Il secondo funerale di Napoleone è uno scritto del classico della letteratura inglese William M. Thackeray (1811-1863), autore passato alla storia per opere come Vanity Fair e Le memorie di Berry Lindon da cui Kubrik trasse il film omonimo. Sconosciuta al pubblico italiano, quest'opera – scritta nel 1840 con lo pseudonimo di Michael Angelo Titmarsh nella forma di 3 lettere indirizzate da Parigi a una corrispondente fittizia di Londra – si compone di pagine raffinate e sottilmente ironiche, in bilico fra la digressione saggistica e la satira. Verso il nero - Collana diretta da Felice Accame |
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Maria Soresina DIRO' DE L'ALTRE COSE CH'I' V'HO SCORTE nella Commedia di Dante Alighieri 18 euro |
Da sempre, in tutti i suoi libri, Maria Soresina ci ha guidato a scorgere «altre cose», diverse da quelle che abbiamo appreso a scuola e non solo nella Divina Commedia. L’autrice, deceduta lo scorso dicembre, aveva iniziato, in occasione del 700 anniversario dalla morte di Dante, la lettura e il commento dell'intera Divina Commedia che in tre anni di duro lavoro č riuscita a portare a termine. Potete seguire questo sua ultimo eccezionale contributo su youtube. Questo il primo link
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A cura di Gioia Olivastri LUCA SIGNORELLI L'ardore della forma A passion for form Edizione bilingue Italiano/Inglese 29 euro |
Il libro propone, nel cinquecentenario della morte di Luca Signorelli, testi di autori diversi che hanno scritto su uno specifico argomento “signorelliano”. Integra l’opera una sezione dedicata alle opere di Signorelli esposte in Cortona, illustrata da una cartina che segnala i vari luoghi, musei e chiese.
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Domenico Ferla ANTIPARNASO Antologia eretica della poesia italiana da Leopardi al Novecento 25 euro |
Domenico Ferla (1939-2021) fin da giovanissimo manifesta un particolare interesse per la letteratura che lo spingerà a compiere ricerche presso le biblioteche di tutt’Italia e a valorizzare autori tuttora considerati minori. La critica letteraria ufficiale, ancella del nuovo Stato italiano, aveva incoronato tre Vati: Carducci, Pascoli, D’Annunzio. Secondo Ferla questa operazione, non priva di forzature interpretative, fu motivata da esigenze di carattere squisitamente politico, in quanto queste tre “Corone” sembravano incarnare meglio le istanze patriottiche e risorgimentali. Ma il costo dell’affermazione d’un simile Parnaso fu l’annientamento del ricco panorama letterario italiano, a cominciare dal lascito di Leopardi. Di contro a ciò Ferla propone un Antiparnaso in cui sono rivalutati poeti, anche dialettali, eredi del classicismo illuministico e non allineati alla cultura ufficiale, come Rapisardi, Cesareo, Graf. |
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